I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DOACs:

INFORMATIVA PER I MEDICI DI MEDICINA GENERALE

  • Sono farmaci recentemente introdotti come alternativa agli oramai noti, da oltre 50 anni,  farmaci anti-vitamina K (Warfarin ed  Acenocumarolo).

  • I DOACs  sono approvati per la profilassi del cardio-embolismo sistemico in pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV), nel trattamento e nella  profilassi delle recidive in pazienti con pregresso trombo-embolismo venoso, e nella profilassi del tromboembolismo venoso  in chirurgia ortopedica protesica. I DOACs attualmente prescrivibili sono tre: Dabigatran (PRADAXA®, inibitore diretto del fattore IIa della coagulazione, Apixaban (ELIQUIS®), Rivaroxaban (XARELTO®), Edoxaban (LIXIANA®) inibitori diretti del fattore Xa della coagulazione.

  • Hanno un meccanismo d'azione diverso rispetto ai farmaci anti-vitamina K, ma perseguono lo stesso obiettivo terapeutico.

  • Le loro caratteristiche principali:

    • Breve emivita, farmacocinetica e farmacodinamica prevedibile (in condizioni normali): che consentono una gestione semplificata in caso di sospensione per interventi chirurgici o per manovre invasive

    • Semplificazione nella gestione delle terapie: dosaggio giornaliero fisso

    • Somministrati una/due volte al giorno

    • Minori le interferenze alimentari rispetto ai dicumarolici

    • Relativamente minori le interferenze con altri farmaci

    • Non richiedono monitoraggio laboratoristico periodico dell'anticoagulazione (PT-INR), ma solo una valutazione quantitativa dell'esposizione al farmaco in specifiche situazioni cliniche

    • Sono farmaci con caratteristiche farmacologiche che ne possono condizionare le modalità d’impiego in alcune situazioni cliniche: nefropatici, epatopatici, pazienti in politerapia ed anziani potrebbero sviluppare più frequentemente un sovradosaggio e quindi un’emorragia iatrogena

    • Sono eliminati (in misura variabile) dal rene e dal fegato e quindi è richiesta una periodica valutazione della funzione epatica e renale

    • Minore rischio di emorragia intracranica (studi dimostrativi)

  • Quando proporli?

    • Quando il Time in Therapeutic Range (TTR) del paziente è ≤ 60% negli ultimi 6 mesi (o se la percentuale dei controlli in range è ≤ 50%)

    • Quando il TTR del paziente è > 60%  (o i controlli in range sono >50%) ma:

      • Il paziente ha difficoltà logistico-organizzative ad eseguire un adeguato monitoraggio di INR o condizioni cliniche particolari che rendono gravosa la terapia con AVK (ex: accesso venoso difficoltoso, pazienti con problemi lavorativi…)

      • Difficoltà nell’aggiustamento del dosaggio settimanale dell’AVK, in particolare se è molto basso (ex: warfarin < 8.75 mg/settimana)

      • Comparsa di emorragie maggiori in corso di INR sovra-terapeutico o pregressa emorragia intracranica o elevato rischio di sanguinamento (micro- sanguinamenti alla RMN) quando la terapia anticoagulante è ritenuta indispensabile per un rischio embolico molto elevato

      • Nei pazienti ad alto rischio di interazioni farmacologiche con gli AVK

      • Condizioni cliniche particolari che rendono gravosa o non accettabile da parte del paziente la terapia con AVK

  • Tuttavia il loro impiego esteso ed acritico a tutti i pazienti non è possibile ma occorrono un insieme di attività per:
    . La valutazione specialistica dell'idoneità del paziente all'assunzione del DOAC  (indicazioni e controindicazioni)
    . L'attuazione di specifiche indagini laboratoristiche che valutino alcune funzioni d'organi
    . L'attuazione di un piano terapeutico che stabilisca il tipo di DOAC da somministrare e la posologia dello stesso
    . Una visita di informazione ed educazione del paziente all'assunzione del DOAC  (dosaggio, orario, modalità assunzione, istruzioni in caso di introduzione di altri farmaci ed in caso di interventi odontoiatrici/interventi chirurgici/manovre invasive, educazione del paziente al riconoscimento delle complicanze emorragiche e delle condizioni di rischio)
    . La stesura di un piano di sorveglianza costituito da controlli pianificati (ad 1 - 3 - 6 -mesi dall'inizio del DOAC e successivamente ogni 6 mesi) che consistono in una visita di valutazione della salute generale del paziente e dell'aderenza alla terapia ed indagini di laboratorio che valutino la funzione epatica, renale e la crasi ematica.
    . Occorre un percorso codificato nella prescrizione e nella gestione dei pazienti che assumono il DOAC. L’assistenza ottimale ai pazienti da trattare con i DOACs prevede un’interazione tra i diversi soggetti del sistema assistenziale (Centro TAO, MMG, Medico Specialista)

 

Presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale San Paolo (Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale SIMT) è attivo un servizio per la gestione dei pazienti in terapia con i nuovi anticoagulanti orali (DOACs)

Le visite del Piano di Sorveglianza del DOAC hanno la seguente cadenza: a discrezione del medico indicativamente ad 1, 3, 6 mesi dopo l’inizio della terapia con DOAC e, successivamente, ogni 6 mesi

Durante tali visite, oltre alla valutazione clinica, alle spiegazioni ed alle risposte ai quesiti del paziente, sarà verificata la compliance del paziente

Il paziente dovrà presentarsi alla visita con:

1. Tutta la documentazione clinica riguardante la sua salute comprese le fotocopie delle visite specialistiche intercorse (ex: visita cardiologica etc…), gli esami ematochimici e strumentali eseguiti (ecocardio, ecocolordoppler…) ed i ricoveri subiti durante il periodo di tempo intercorso dall’ultima visita

2. Gli esiti degli esami ematochimici recenti (non antecedenti 15 giorni) che devono includere: emocromo, PT, a PTT, creatininemia, azotemia, AST, ALT

3. Piano Terapeutico del DOAC compilato dal Medico Specialista se in loro possesso

 

PER PRENOTAZIONI DELLA PRIMA VISITA RIVOLGERSI AL C.U.P.

muniti di ricetta rossa con la dicitura "prima visita per sorveglianza della terapia anticoagulante"

da telefono fisso 800638638 numero verde sanità regione lombardia

dal lunedì al venerdì dalle ore 7,00 alle ore 20,00

sabato dalle ore 8,00 alle ore 20,00

da telefono celluare 02999599 sanità regione lombardia

dal lunedì al venerdì dalle ore 7,00 alle ore 20,00

sabato dalle ore 8,00 alle ore 20,00

DI PERSONA AGLI SPORTELLI CUP

piano -1 del blocco D

dal lunedì al venerdì

dalle ore 8,00 alle ore 15,00